[Roma, 18 giugno 2026] – Echo Labs, l’impresa sociale partecipata da FERCAM e DACHSER & FERCAM Italia, ha ricevuto per il quarto anno consecutivo il logo “Welcome. Working for Refugee Integration”, il riconoscimento assegnato da UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati alle aziende italiane che promuovono l’inserimento socio-lavorativo di persone rifugiate, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
Il premio conferma la solidità del progetto Echo Labs, nato per trasformare l’accoglienza in autonomia professionale, e si inserisce nel programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, promosso da UNHCR che, dal 2017, ha contribuito all’attivazione di 69.000 inserimenti lavorativi in Italia, di cui oltre 18.600 solo nel 2025.
Attraverso la falegnameria sociale di Roma, Echo Labs offre a persone fuggite da zone di guerra e con storie di vita difficilissime, un percorso professionale concreto in cui apprendere un mestiere, consolidare capacità tecniche e costruire nuove prospettive.
Nel laboratorio l’inclusione si traduce in attività produttive concrete: attraverso un processo di upcycling e rigenerazione di materiali provenienti dalla filiera logistica, i falegnami trasformano con un’attività artigianale il legno arrivato a fine vita in arredi, allestimenti e soluzioni per spazi di lavoro.
«Il riconoscimento di UNHCR ha per noi un valore profondo perché misura la continuità di un impegno che viviamo ogni giorno, non solo in occasione di un premio», dichiara Claudia Coscarella, Project Manager di Echo Labs. «Integrare significa creare le condizioni perché una persona possa sentirsi parte di un contesto, contribuire con le proprie capacità e immaginare un futuro più stabile. In Echo Labs il lavoro manuale diventa linguaggio comune: si imparano tecniche, tempi, regole, ma soprattutto si costruiscono appartenenza, autonomia e dignità professionale».
Un modello che unisce integrazione lavorativa, sostenibilità e valore condiviso e che ha impatti concreti e misurabili, sulle persone e sull’ambiente: nel 2025 l’impresa sociale ha recuperato e reimmesso in produzione oltre 11 tonnellate di legno, evitando l’emissione di quasi 52.000 kg di CO₂.
Nel 2025 Echo Labs ha consolidato il proprio modello operativo, assicurando continuità alla falegnameria sociale grazie all’assunzione delle persone impiegate nel progetto. Alle persone inserite viene assicurato un impiego continuativo e un investimento costante nella crescita delle competenze: nel corso dell’anno sono state erogate 280 ore di formazione, tra percorsi professionalizzanti e corsi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
«Ricevere ancora una volta il riconoscimento di UNHCR è per noi una conferma importante, ma anche una responsabilità», dichiara Dino Menichetti, Presidente di Echo Labs. «Abbiamo sempre creduto che l’inclusione non possa restare un principio astratto: deve tradursi in contratti, formazione, competenze e relazioni di lavoro solide. È così che si costruiscono opportunità reali, per le persone e per la comunità».



