The Living Wall

Una parete idroponica per il Politecnico di Milano

Ripensare uno spazio universitario significa anche immaginare nuovi modi di viverlo, studiarlo e attraversarlo. È da questa visione che prende forma The Living Wall, la parete idroponica inaugurata il 22 settembre 2026 nella biblioteca del Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano.

Un’installazione che unisce sperimentazione, benessere e innovazione e alla cui realizzazione Echo Labs ha contribuito attraverso lo sviluppo degli elementi di rivestimento e l’integrazione di soluzioni di design circolare, con particolare attenzione alla qualità dello spazio, alla funzionalità e all’uso consapevole delle risorse.

Un progetto che entra nello spazio

The Living Wall occupa l’area relax della biblioteca, uno spazio dedicato allo studio, alla sosta e all’incontro. Non è pensata come una semplice parete verde, ma come un sistema vivo che mette in relazione vegetazione, tecnologia e ambiente costruito.

Le piante crescono senza terreno grazie a un sistema idroponico a ricircolo, mentre una rete di sensori monitora parametri come temperatura, umidità, intensità luminosa, livello dell’acqua e qualità dell’aria. I dati raccolti permettono di osservare nel tempo il comportamento delle piante e la loro relazione con l’ambiente indoor, trasformando la parete in un vero living lab a disposizione della comunità universitaria.

Il contributo di Echo Labs

Echo Labs ha lavorato alla progettazione e realizzazione degli elementi in legno ricondizionato, recuperando materiale proveniente da casse utilizzate per il trasporto di beni di valore e trasformandolo in una nuova componente dell’installazione.

Il grande elemento collocato alla base della parete non svolge infatti una funzione esclusivamente estetica: integra al proprio interno il serbatoio, la pompa e i sistemi di controllo e dosaggio necessari al funzionamento dell’impianto, mantenendoli accessibili per le attività di manutenzione. Il materiale recuperato assume così una nuova funzione, diventando parte del sistema e del linguaggio progettuale dello spazio.

Per Echo Labs, il progetto esprime un approccio alla progettazione in cui sostenibilità, design e fruizione degli spazi fanno parte dello stesso processo: il recupero non è il punto di arrivo, ma il punto di partenza per immaginare nuove funzioni e dare forma a soluzioni capaci di generare valore nel tempo.

Hai anche tu delle idee da sviluppare?